La Terapia Chirurgica

Esistono fondamentalmente due tipi di trattamento chirurgico.

La chirurgia conservativa (tumorectomia, quadrantectomia). In questo caso il chirurgo rimuove il tumore con una piccola area di tessuto sano circostante per non lasciare alcuna cellula tumorale nella mammella residua.
Oppure la mastectomia. In questo caso il chirurgo rimuove l’intera mammella. In genere la mastectomia viene effettuata nel nostro Reparto con la ricostruzione immediata da parte del chirurgo plastico proprio per evitare le conseguenze psicologiche di trattamenti radicali.

La ricostruzione immediata puo’ essere effettuata:
1. con protesi: dopo la mastectomia il chirurgo plastico prepara una tasca muscolare ( al di sotto del muscolo pettorale) sotto la quale inserisce la protesi definitiva.

2. con espansore: dopo l’intervento viene posizionato un palloncino ripieno di soluzione fisiologica che periodicamente sarà gonfiato durante le visite ambulatoriali in modo da preparare la pelle ad accogliere la protesi definitiva che sarà posizionata dopo almeno 6 mesi.

La scelta del tipo di trattamento chirurgico dipende dal tipo di tumore, dalla sua estensione, dalla localizzazione, dall’età della paziente e da alcuni fattori di rischio e soprattutto dai desideri della paziente, compatibilmente con l’entità della malattia; i chirurghi le spiegheranno in modo esaustivo il tipo di terapia chirurgica piu’ indicata e discuteranno con lei tutte le opzioni di scelta.

Le tecniche di rimodellamento della mammella permettono oggi di acquisire un buon risultato estetico ed una simmetria il più possibile soddisfacente. A volte per raggiungere questi risultati si opta per una mastopessi controlaterale durante lo stesso intervento chirurgico.

“Il tipo di terapia chirurgica dipende da vari fattori. Non sempre un trattamento più radicale vuol dire essere di fronte ad una malattia più grave, anzi, a volte, trattamenti più radicali vengono scelti proprio per garantire la massima guaribilità”.

Circa il 75-80% delle donne operate per cancro della mammella effettuano una quadrantectomia. Per il restante 20-25% delle pazienti che necessitano una mastectomia, la ricostruzione immediata viene sempre considerata e la paziente ha l’opportunità di discutere la tematica con la nostra equipe di chirurghi plastici.

La sera prima dell’intervento viene effettuata una piccola iniezione non dolorosa a livello della cute della
mammella con un ago da insulina. Ciò permette l’identificazione del primo linfonodo di drenaggio, il “linfonodo sentinella”, che viene rimosso durante l’intervento attraverso una piccola incisione ascellare, oppure attraverso la stessa incisione mammaria.