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Day Hospital – Day Surgery

RICOVERO IN DAY HOSPITAL
I recenti progressi della medicina hanno reso possibile effettuare prestazioni multiprofessionali e plurispecialistiche con assistenza a ciclo diurno e interventi chirurgici contenendo le necessità di ricovero nei limiti della giornata dell’intervento.

È, quindi, spesso possibile ed auspicabile che un paziente sottoposto ad un intervento chirurgico o a una terapia medica torni a casa nello stesso giorno per completare la convalescenza nel comfort e nella tranquillità della propria abitazione.

TIPOLOGIA DI SERVIZIO
Il modello di assistenza sanitaria del Day Hospital può essere distinto in tre aree, a seconda del tipo di intervento:
- diagnostico: interessa i pazienti che necessitano di indagini diagnostiche polispecialistiche o che richiedono particolare assistenza. Rende possibile l’accentramento della prestazione sanitaria, perché nel giro di un giorno il paziente può sottoporsi a diversi tipi di esami, che possono andare dalla radiografia, alla visita dell’otorino, alle prove allergiche ecc.;
- terapeutico: riguarda i pazienti affetti da malattie croniche, curati con farmaci o strumenti che richiedono il monitoraggio dello stato del malato per diverse ore;
- chirurgico: è destinato a quei pazienti che necessitano di interventi chirurgici o di esami particolarmente approfonditi che richiedono l’utilizzo della sala operatoria;
Si consiglia la presenza di un accompagnatore per il rientro a domicilio.
All’atto della dimissione vengono fornite notizie essenziali per il decorso domiciliare.

GESTIONE DEL DOLORE
Una delle complicanze che più interferisce con la dimissione dei pazienti dopo interventi in day surgery (day hospital chirurgico) è il dolore. Si preferisce infatti, dove indicato, l’utilizzo dei blocchi periferici (l’anestesia loco-regionale); questa tecnica garantisce un’analgesia più selettiva e assicura un’eccellente qualità nel controllo del dolore intra e postoperatorio senza effetti collaterali.

L’approccio al dolore deve essere multidisciplinare, coinvolgendo non solo gli anestesisti ma anche i chirurghi con la scelta di tecniche meno invasive e grande meticolosità intraoperatoria.

IL RAPPORTO CON L’ANESTESISTA
Non tutti gli interventi possono essere eseguiti in Day Surgery, per questo è fondamentale selezionare i pazienti, in base a eventuali patologie che già presentano e al tipo di intervento a cui devono sottoporsi.

Durante la visita anestesiologica, il medico valuta il tipo di anestesia a cui sottoporre il paziente.

Spesso infatti, quando l’anestesia non è generale e il paziente è sveglio, il chirurgo chiede la sua collaborazione durante l’intervento. L’équipe seleziona il paziente da un punto di vista anestesiologico quindi tiene conto del suo stato di salute in rapporto alla durata prevista dell’anestesia, che può essere locale per infiltrazione (viene fatta esattamente nel punto da operare), loco-regionale (blocca un nervo che presiede l’area da operare), spinale o più raramente peridurale.
Negli interventi in cui viene eseguita l’anestesia generale, questa non deve avere una durata superiore a 60 minuti, per poter effettuare la dimissione in giornata.

Nel post-intervento, l’anestesista è sempre presente in reparto, segue i protocolli che riguardano la ripresa del paziente e mantiene con lui un rapporto continuo di conoscenza e sorveglianza, ciò consente che il paziente affronti la dimissione in uno stato di serenità e tranquillità.