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“Non sempre il tempo la beltà cancella”. Nascita della medicina estetica

Per gentile concessione della rivista QUAS (Cassa Nazionale Assistenza Quadri) e dell’autore.

Prof. Franco FraioliCentro Diagnostico Pigafetta

Al Centro Diagnostico di Via Pigafetta è attivo il Centro di chirurgia estetica diretto dal Prof. Antonio Montone

La bellezza del corpo, l’avvenenza fisica, l’apparire sono come ben noto i principali totem del mondo civilizzato e tutto ciò che ruota attorno alla bellezza sembra non avere crisi. La ricerca della bellezza ha visto negli ultimi 50 anni una evoluzione sostanziale pian piano dalla maschera esterna caratterizzata da qualcosa per mascherare, attirare abbellire (creme, oli, polveri, colori etc.) si è passati alla modifica vera e propria delle forme dei lineamenti dell’aspetto che madre natura ha preordinato alla nascita. Nasce la chirurgia plastica ed ecco proliferare un esercito di similitudini, nasi, gambe, seni, sederi tutti rimodellati trasformati a seconda delle mode o dei capricci interiori al cospetto di specchi nei quali si ricerca spesso un’immagine irraggiungibile.

Negli ultimi tempi sta nascendo un nuovo astro: la medicina estetica. La medicina estetica è in particolare una branca della medicina, che si occupa di correggere o eliminare gli inestetismi del viso o del corpo, senza ricorrere alla chirurgia ovvero all’intervento chirurgico vero e proprio, ma attraverso una serie di trattamenti solitamente poco invasivi e che consentono una normale ripresa delle attività in breve tempo. La medicina estetica è altra cosa dalla chirurgia plastica e ricostruttiva. Quest’ultima è una specializzazione vera e propria mentre non lo è la medicina estetica. Nessun medico può fregiarsi del titolo di specialista in medicina estetica perchè la specializzazione in medicina estetica non esiste.
Tuttavia una interessante sentenza del TAR Lazio su questo argomento ha abilitato in genere qualsiasi laureato in medicina a praticare alcune tecniche proprie della cosiddetta medicina estetica. Ma attenzione non tutto è concesso a chi non ha la specializzazione in chirurgia plastica che chiaramente può ampiamente spaziare in questo campo ritagliando in questo modo un settore della propria specializzazione: la chirurgia estetica. I trattamenti di medicina estetica sono meno invasivi della chirurgia estetica, e spesso comportano tempi di guarigione e di ripresa delle normali attività, piuttosto brevi. Inoltre il costo dei trattamenti di medicina estetica risulta spesso inferiore all’intervento chirurgico, ed anche i rischi connessi al trattamento sono di solito inferiori. Solitamente la durata dei risultati è inferiore rispetto all’intervento chirurgico, ma i trattamenti spesso possono essere ripetuti nel tempo.

Ma cosa rientra nella medicina estetica? Quali i trattamenti possibili?
Elenco trattamenti
– Botulino
– Fillers
– Acido ialuronico
– Cavitazione
– Mesoterapia
– Peeling
– Trattamenti laser
– Radiofrequenza
– Carbossiterapia
– Linfodrenaggio
– Pressoterapia
– Trattamenti dietologici
– Biostimolazione
– Biorivitalizzazione
– TRAP
– Fleboterapia

Ed in quali casi si usano
– Elenco inestetismi
– Cellulite
– Rughe e ringiovanimento
– Aumento delle labbra
– Smagliature
– Inestetismi della cute
– Adiposità localizzate
– Inestetismi vascolari

La medicina estetica quindi sta facendo grandi passi occupando spazi importanti nella pratica clinica volta alla bellezza fisica. E’ possibile riempire solchi causati dall’età, eliminare rughe, ridare tono, turgore, elasticità, luminosità e compattezza ad una pelle ormai spenta, ripristinare volumi persi, eliminare inestetici e fastidiosi cuscinetti localizzati. Tutto questo sempre in maniera delicata, graduale e molto naturale e nell’assoluto rispetto della fisionomia del volto e del corpo e senza inutili eccessi.
Purtroppo in Italia la medicina estetica è praticata da medici e non medici di ogni genere. E’ fondamentale che si forniscano a tutti i livelli sociali informazioni giuste, si faccia su questo argomento una cultura specifica. Un buon trattamento può creare soddisfazione e gioia, un trattamento sbagliato può provocare disastri a volte irreversibili. Bisogna essere certi della professionalità di colui cui affidiamo il nostro corpo. Diffidare di ambulatori fatiscenti, chiedere sempre referenze vere reali come laurea e specializzazione. Diffidate di diplomi altisonanti presi all’estero o in istituzioni esoteriche.

Quanto meno chi fa della medicina estetica deve essere un medico e meglio ancora se specialista in chirurgia plastica o in dermatologia. Questi ultimi ben conoscono l’anatomia della zona da trattare, capire le aspettative del paziente, soddisfare ogni tipo di esigenza, trattare eventuali complicanze insorte. Certamente la medicina estetica è destinata ad una crescita notevole. La scarsa invasività ed i trattamenti in qualche modo “soft” la rendono vincente rispetto a trattamenti cruenti spesso irreversibili e bisognosi di anestesia e ricovero.

Voglio accennare infine ad alcuni sviluppi futuri ma già presenti nel bagaglio del “medico della bellezza”: l’uso di cellule staminali e del Plasma arricchito di piastrine (PRP). Le cellule staminali sono state negli ultimi anni protagoniste della ricerca e del dibattito scientifico per il potenziale che racchiudono. La prospettiva è quella di utilizzare cellule proprie del paziente, per generare ed impiantare un tessuto naturale, invece di utilizzare i materiali sintetici attualmente in uso. Immaginatevi un seno plasmato con cellule proprie e non con protesi di silicone. Più attuale ed applicabile è l’uso dei fattori di crescita contenuti nelle piastrine (PRP). I fattori di crescita sono sostanze presenti e prodotte nel nostro sangue ed in particolare nelle piastrine che, oltre al loro rilascio, svolgono importanti funzioni nelle zone ferite, tra cui la formazione dei coaguli. Esse partecipano in maniera significativa a tutti i processi di riparazione nel corpo umano. All’interno del nostro sangue, le piastrine rappresentano circa il 6% del volume ma grazie ad una particolare metodica si riesce a concentrarle fino a 15 volte o oltre, producendo un Plasma ricco di piastrine o PRP In sintesi, dunque, il PRP è un potente e concentratissimo cocktail di fattori di crescita che stimolano la rigenerazione dei tessuti e la neoangiogenesi.

In linea generale, maggiore è il numero di fattori di crescita coinvolti nella guarigione di una ferita, maggiore è il numero di cellule staminali stimolate a produrre tessuto: ecco perché il PRP rende il processo di guarigione più veloce e più efficiente. Il PRP ricco di fattori di crescita è stato applicato inizialmente per accelerare tutti i processi di guarigione nel caso di ferite croniche o di ulcere e utilizzato in molti campi della medicina come, ad esempio, nelle patologie traumatiche ed infiammatorie dei tendini o dell’apparato osseo e muscolare, in chirurgia maxillo-facciale, oculistica ed altro. Attualmente, proprio per le sue caratteristiche rigenerative cellulari viene usata nell’area della Medicina Estetica e della Chirurgia Estetica per ringiovanire i tessuti trattati. Ancor più con queste nuove metodiche le attenzioni sono necessarie. In questi campi tra l’altro non basta solo uno specialista ma è necessario il concorso di specialisti ematologi immunologi genetisti al fianco del medico che tratta la bellezza.. Più sani… più belli certamente. Ma speriamo non tutti uguali!!!!

Prof. Franco FraioliCentro Diagnostico Pigafetta

Al Centro Diagnostico di Via Pigafetta è attivo il Centro di chirurgia estetica diretto dal Prof. Antonio Montone.


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